Ai tempi in cui gli animali parlavano: fiabe di animali da tutto il mondo
La volpe e il coniglio (Perú)
In ‘Der Fuchs und die Großmutter’, Christa Abplanalp u. Katharina Buechler, Schweizerisches Jugendschriftenwerk Zürich.
SINTESI
Si tratta di piccole storie divertenti in cui un coniglio, furbissimo, riesce a mettere nel sacco il suo sfortunato predatore, la volpe.
Un coniglio che ruba i cavoli nel campo di una vecchia, cade in una trappola. Passa di lì la volpe e il coniglio, per uscire dalla gabbia, si inventa una bella bugia: le dà ad intendere di esservi stato rinchiuso, perché promesso sposo alla figlia della vecchia contro la propria volontà.
La volpe si lascia allettare dall’idea del matrimonio con una bella ragazza e gli dà volentieri il cambio, entrando nella trappola al posto suo. Ma quando arriva la padrona, la povera volpe si prende un sacco di legnate.
Le storie continuano…
Le mani nere della scimmia (Senegal)
in ‘Fiabe africane’, Ed. Primavera
SINTESI
La scimmia, che si crede l’ animale più furbo della foresta, e tira scherzi di cattivo gusto agli altri, viene messa nel sacco da qualcuno più furbo di lei, il pacifico Camaleonte. Chi la fa l’aspetti!
Un giorno Kamaleonte se ne va a spasso per il deserto e incontra una scimmia. I due fanno un pezzo di strada insieme e passano davanti ad una palma su cui è appesa una zucca piena di vino. La scimmia, che ha sete, se la beve tutta, e quando arriva il contadino lei incolpa il camaleonte del misfatto. Così Kamaleonte si becca un sacco di legnate. Scesa la sera Kamaleonte decide di accendere un falò in un campo per riscaldarsi, e quando arrivano i contadini arrabbiati perché il campo brucia, Kamaleonte dà la colpa alla compagna adducendo come prova le palme delle mani della scimmia, nere come il carbone. Questa volta è la scimmia a beccarsele di santa ragione dai contadini.
Il colobrí e il colore degli uccelli (Perù)
in ‘Favole dal mondo’, ed. Gruppo Missionario
SINTESI
Chi non ha mai visto un piccolo colibrì, intento a succhiare il nettare di un fiore, mentre sbatte le sue piccole ali variopinte sospeso a mezz’aria, si legga questo racconto e provi ad immaginarselo…
Lo sapevate che molto tempo fa gli uccelli della foresta amazzonica non erano belli e colorati come oggi, ma di colore marrone come la terra? Essi sognavano tanto di avere le piume degli stessi colori dei fiori, per questo intrapresero un lungo viaggio fino alla dimora di Inti, il dio Sole, per farsi regalare da lui i colori. Quando Sole e Luna li videro arrivare, per timore che si bruciassero le ali a causa del gran calore, mandarono la pioggia e dopo la pioggia un meraviglioso arcobaleno. Pazzi di gioia, gli uccelli vi si tuffarono dentro e ne uscirono tutti colorati. Il colibrì invece, che era rimasto a terra a fare compagnia ai fiori, ricevette in regalo i suoi meravigliosi colori proprio dai fiori,. Solo che lui è così piccolo, che quasi non riusciamo a scorgerli…